News Sport Adriaco del 19 ottobre

- Francesca Bergamo sul podio al Grand Prix 3.1 della Persico 69F Cup
- Andrea Micalli, Gianfranco Noè e Giacomo Conti vincono la Barcolana by Night su Bandito
- La prima edizione della “Trieste Venezia – due città, un mare” ad ARCA SGR di Furio Benussi
- A Incubo di Fabio Schaffer la “Line of Honour” del recupero della Regata Sociale cabinati
- I laser, 420 e Snipe alla 41ma Coppa Città di Muggia.

Francesca Bergamo sul podio al Grand Prix 3.1 della Persico 69F Cup
Malcesine, 1-3 ottobre

francesca bergamo con il persico 69f
Francesca Bergamo (al centro) con il Team di Young Azzurra con il Persico 69F

Francesca Bergamo ha partecipato al Grand Prix 3.1 della Persico 69F Cup, a bordo di Young Azzurra con la quale ha conquistato il secondo gradino del podio dietro Flyingnikka 47.

Durante i tre giorni dell'evento, iniziato il primo ottobre, è stato possibile portare a termine 10 prove totali. Una prima giornata intensa con sette prove svolte, un secondo giorno di stop forzato. Nell’ultimo giorno, Young Azzurra ha registrato nell'ordine un quinto, un primo e un terzo posto chiudendo alla seconda posizione della classifica generale.

Francesca ha regatato alle manovre assieme al team formato da Ettore Botticini (skipper), Federico Colaninno (flight controller) ed Erika Ratti. Prossimo appuntamento, verso la fine di ottobre, a Porto Cervo in vista del Grand Prix 4 Persico 69F.

Andrea Micalli, Gianfranco Noè e Giacomo Conti vincono la Barcolana by Night su Bandito
Trieste, 10 ottobre

bandido alla barcolana by night con micalli, noe' e conti
Bandito all'arrivo della "Barcolana by night" con Andrea Micalli, Gianfranco Noe' e Jack Conti

Andrea Micalli al timone, Gianfranco Noè alla tattica e Giacomo Conti a prua hanno conseguito una bella vittoria a bordo dell’ufo 28 “Bandito” di Federica Tuniz, nella Barcola by Night, una delle poche manifestazioni veliche della Barcolana 52 risparmiata dalle condizioni meteo. Regata come al solito combattutissima sotto le fotocellule e davanti ad un numeroso pubblico accorso sul molo audace e Piazza dell’Unità. Vittoria conseguita contro gli avversari di sempre, come Cattivik di Gianni de Visinitini superato nell’ultima fase della regata e Goofy di Marco e Guido Perelli.

La prima edizione della “Trieste Venezia – due città, un mare” ad ARCA SGR di Furio Benussi
Trieste/Venezia, 16 ottobre

arca sgr alla trieste venezia 2020 bis
Arca SGR alla partenza della "Trieste Venezia - Two Cities, one Sea"

Arca SGR di Furio Benussi è il nome del primo vincitore, nella classifica a compenso IRC, dell’edizione inaugurale della Trieste Venezia - Two Cities One Sea Regatta. La kermesse, ideata dallo Yacht Club Adriaco e organizzata in collaborazione con il Salone Nautico Venezia e lo Yacht Club lagunare, ha visto al via (dopo il rinvio di giovedì causa maltempo) cinque maxi yachts che, sin dai primi metri, hanno spinto sull’acceleratore puntando la prua verso il la città lagunare.

Pendragon di Carlo Alberini e Anywave Safilens di Alberto Leghissa, sotto le raffiche di bora ad oltre 25 nodi, sono stati i migliori a scattare dalla linea di partenza issando immediatamente senza esitazione i propri gennaker. Progressivamente è emersa però la potenza dei due scafi più grandi, il 100 piedi Arca SGR di Furio Benussi e il 90 Portopiccolo Prosecco Doc di Claudio Demartis, mentre Anemos - il Farr 80 di Marco Bono - ha optato per una tattica diversa con una rotta più sottocosta.

Arca SGR ha tagliato il traguardo fissando in 6 ore, 8 minuti e 25 secondi il primo tempo di percorrenza e riferimento quale record per le edizioni future. Arca SGR si è aggiudicata anche tutti i trofei della prima edizione: quello per la line honours (offerto da Massimiliano Schiavon Art Team), il Challenge Salone Nautico Venezia per il vincitore della regata con classifica IRC e le cinque sterline d’ore messe in palio quale “jackpot” per il trionfatore in IRC. Allo Yacht Club Adriaco, per i cui colori regata Arca SGR del socio Furio Benussi, è andato il premio speciale Armare Ropes per il miglior tempo stabilito.

A Incubo di Fabio Schaffer la “Line of Honour” del recupero della Regata Sociale cabinati
Trieste, 17 ottobre

incubo di fabio schaffer in una foto di archivio
Incubo di Fabio Schaffer in una foto di archivio

Va a “Incubo” di Fabio Shaffer la “line of honour” del recupero della Regata Sociale per cabinati, spostata al week end successivo alla Barcolana dopo l’annullamento della manifestazione di fine agosto a causa della cattive condizioni meteo. Un vento inaspettato da 270°, poi rinforzato e girato a sinistra, ha permesso al comitato di regata di far disputare quella che per molti armatori è stata l’ultima regata dell’anno.

71 le imbarcazioni in partenza, di cui 27 con guidone YCA. Tra questi il più veloce è stato appunto Incubo di Fabio Schaffer che nonostante la lunghezza di 6,5 metri ha sfruttato meglio di tutti il vento leggero della partenza e del primo lato, accumulando un vantaggio non più recuperabile dagli altri scafi ben più grandi e veloci con l’aumento del vento.

Le classifiche definitive con i tempi compensati, che definiranno i campioni sociali delle varie categorie verranno elaborate una volta recuperati i dati mancanti delle dimensioni delle imbarcazioni partecipanti, e ancora non comunicati dagli armatori.

I Laser, 420 e Snipe alla 41ma Coppa Città di Muggia
Muggia, 17-18 ottobre

eugenia ed anna in una foto di archivio
Eugenia Schiavon ed Anna Tesser in una foto d'archivio

Gli atleti del Club delle classi Laser, 420 e Snipe hanno partecipato alla 41ma edizione della Coppa Città di Muggia, che si è disputata su due giornate, con sole due prove per gli snipe e una per Laser e 420 disputate alla domenica. Nella classifica finale, bel podio per Eugenia Schiavon con Anna Tesser, con il secondo posto nella classe 420 e podio per Paola Storici con Giorgio Padoàn con il terzo posto nella classe snipe. Nella classe 420, con 18 equipaggi, oltre ad Eugenia ed Anna, Stefania Padoàn con Milla Campajola terminano l’unica prova al 5° posto, Luca ed Andrea Parmegiani al 10° e Vittoria Teofori con Laura Cantatore al 12° posto. Francesco Austoni che corre aggregato alla squadra SVBG termina al 9° posto.

Nella classe Laser Radial, buon 6° posto su 22 classificati per Riccardo Campodonico e 15° per Giacomo Conti. Peccato per Anna Pagnini, terza all’arrivo, ma classificata in coda con sigla UFD. Tra i Laser 4.7 su 30 concorrenti, Gaia Fabris termina al 15° posto. A seguire gli atleti ed a dare assistenza per il traino fino a Muggia, Daniele Favretto ed Andrea Pagnini