News Sport Adriaco del 5 ottobre

-Giornata finale di grande vela per il 23° Raduno Citta’ di Trieste
-I 420 a Follonica con le ragazze impegnate nel Campionato Femminile di classe ed i maschi nella November Race
-Gli altri soci sui Campi di regata

Giornata finale di grande vela per il 23° Raduno Citta’ di Trieste
Trieste, 3-4 ottobre

la partenza del 23mo raduno cdt
Mariska e Sorella alla partenza del 23° Raduno CdT. foto G. Tesei

Dopo l’annullamento per l’allerta meteo di sabato, la domenica il Golfo di Trieste ha regalato alle "signore del mare" e al Comitato di Regata dello Yacht Club Adriaco una giornata di vela rara, maschia e al tempo stesso emozionante con vento di libeccio anche superiore a 20 nodi e onda formata; condizioni che hanno esaltato le qualità marine di scafi la cui carta d’identità, in alcuni casi, risale anche a due secoli fa. Un vero e proprio spettacolo creato sull’acqua e tra le boe da imbarcazioni che rappresentano veri e propri pezzi di storia della vela non solo italiana.

Nella classifica per Yacht Classici il successo va a Strale dell’armatore Antonio Bandini (Circolo Velico Ravennate) che precede l’imbarcazione di casa Eos II di Alice Luzzato Fegiz (Yacht Club Adriaco) e Sagittario l’imbarcazione della Sezione Velica Marina Militare.

Tra gli Epoca il primato è per Ciao Pais di Massimo Fonda (Triestina della Vela). Al secondo posto Serenity di Roberto Dal Tio (Circolo Velico Conegliano) che a sua volta precede Dezir di Daniele Metus (Duino 45).

Golfo Mistico di Aldo Ferruzzi (Circolo Velico Ravennate) si aggiudica la vittoria nella classe Open con il secondo e terzo gradino del podio che vanno rispettivamente a Palaya Tyche di Sebastiano Chioggiato (Compagnia della Vela) e Flora di Andrea Vanni (Cus Bologna).

Come da tradizione il Raduno Città di Trieste prevede una speciale classifica dedicata esclusivamente agli scafi nati dal genio e della matita di Carlo Sciarrelli: molte delle sue creature hanno casa stabile sulle banchine dei Club della sacchetta a Trieste e ogni anno l’appuntamento dello Yacht Club Adriaco rappresenta non solo il miglior palcoscenico per ammirarne il fascino in azione ma anche l’occasione per rinnovare continue sfide sportive tra gli armatori dei diversi Sciarrelli. Il successo nell’edizione 2020 va all’imbarcazione di casa Tiziana IV di Leontino Battistin (Yacht Club Adriaco). Il secondo posto è per Sagittario (Sezione Velica Marina Militare) seguito da Angelica II di Antonio Centrone (LNI Monopoli). Una decina i soci armatori in regata con i loro legni.

Assegnati anche gli storici Trofei istituiti in ricordo di alcuni Soci del Club. Il trofeo Arrigo Modugno per il miglior “Epoca” è andato a Massimo Fonda di Ciao Pais, il Trofeo Cumbo per il miglior “Sciarrelli piccolo” ad Attica di Maila Zarattini, che si aggiudica anche il Trofeo Ivetta Tarabocchia per la prima “skipper femmina”, ed il Trofeo Sergio Spagnul per il miglior “Classico” assegnato a Strale di Antonio Bandini.

Il 23° Raduno Città di Trieste ha visto una quarantina di iscritti, ed ha contato sul supporto di Samer & Co. Shipping, Pacorini, Francesco Parisi, Autostar, Eurospital, Slam, Garmin, Ubi Maior, Rigoni di Asiago, Mood, Bepi Tosolini, Mate. Anche per il Raduno Città di Trieste, lo Yacht Club Adriatico supporta il messaggio di Marevivo, One Ocean Foundation e della Fondazione Io do una mano.

Sulla pagina facebook del club e sulla pagina “media” del sito, una bellissima photogallery di Giovanni Tesei.

I 420 a Follonica con le ragazze impegnate nel Campionato Femminile di classe ed i maschi nella November Race
Follonica 2-4 ottobre

viky e laura a sanremo ottobre 2020
Vittoria Teodori e Laura Cantatore, le migliori dei nostri equipaggi a Follonica

Qualifica mancata per un solo punto per Vittoria Teodori e Laura Cantatore che, con l’11° posto (di per se il miglior loro risultato della stagione) al Campionato Italiano Femminile, sfiorano di pochissimo la loro selezione per il Campionato Mondiale di Classe, che si svolgerà a Sanremo a fine mese. Al Campionato venivano messi in palio ancora due posti per il “mondiale” - gli altri atleti YCA si erano già tutti selezionati con i risultati delle precedenti manifestazioni - e sarebbe bastato veramente poco per qualificare anche il nostro quarto equipaggio. A Follonica si sono corse 6 prove, alcune delle quali con vento sostenuto e mare molto formato.

Le migliori delle nostre sono state proprio Vittoria e Laura, in corsa per la selezione fino all’ultima prova conclusa peraltro con un ottimo 4° posto, supportato anche da due buoni 7mi posti. Un po’ più indietro Stefania Padoàn con Milla Campajola al 16° posto ed Eugenia Schiavon con Anna Tesser, che chiudono al 21° posto ma con tre “DNC” nelle ultime prove. 27 gli equipaggi classificati.

Nella November Race, riservata ai maschi, Andrea e Luca Parmegiani terminano la serie a metà classifica, al 20° posto su 40 classificati. Buon 16° posto per Francesco Austoni, il nostro atleta aggregato alla squadra SVBG. Il team, accompagnato da Daniele Favretto si è trasferita quindi a Sanremo, dove in questi giorni è in programma un allenamento collegiale in preparazione degli imminenti Campionati Mondiali.

Gli altri soci sui campi di regata

La STSM ha organizzato la 4° tappa del European Sailing Series per Melges 24. A bordo di Ariel di Antonio Masoli sono stati imbarcati, con il ruolo di timoniere e prodiere, i nostri giovani Max Antoniazzi e Giacomo Conti (classe 2005 e 2004). Al termine delle 6 prove i nostri terminano con un onorevole 10° posto (6° corintihan) su 19 concorrenti, con numerosi professionisti nella parte alta della classifica.

Al trofeo Bernetti, considerato l’anteprima della Barcolana, Line of Honour su 120 concorrenti, e quindi anche vittoria nella classe Open-L-Maxizero, per il favorito Arca SGR di Furio Benussi, ben celebrato sui media locali e sui social. Sul podio anche Federico d’Amico con Angelo, che vince in classe Open-R-Echo e Fabio Schaffer con Incubo, secondo nella classe Open-R-Hotel.